Descrizione
Rispetto ai teleobiettivi più standard, il 250mm offre una prospettiva molto compressa, tipica delle ottiche che iniziano ad avvicinarsi alla soglia dei super-tele.
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Luminosità f/4.5: Pur non essendo “veloce” come il 105mm, l’apertura $f/4.5$ è un ottimo compromesso che permette di mantenere l’obiettivo relativamente snello e trasportabile senza la necessità di un diametro lenti frontali eccessivo (e costoso).
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Focale 250mm: Questa distanza focale è perfetta per “isolare” soggetti distanti. In un contesto urbano, permette di catturare dettagli di monumenti o tetti che sarebbero irraggiungibili con un 135mm o un 200mm.
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Costruzione e Meccanica: Essendo un Soligor dell’epoca d’oro, è un blocco di metallo e vetro. La condizione “nuovo imballato” garantisce che la ghiera di messa a fuoco non abbia giochi e che il paraluce (spesso integrato a scorrimento) sia ancora perfettamente teso e fluido.
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Resa Ottica: Aspettati uno sfocato (bokeh) molto uniforme. Anche se l’apertura è $f/4.5$, a 250mm la profondità di campo è comunque molto ridotta, permettendo un eccellente isolamento del soggetto.
Consigli per l’uso (Data la Focale)
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Stabilità: Un 250mm inizia a essere sensibile al minimo movimento. Se lo usi su una reflex analogica, assicurati di usare tempi di scatto rapidi (almeno 1/250s o 1/500s) per evitare il micro-mosso, oppure utilizza un cavalletto.
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Messa a Fuoco: Con una focale così lunga, la precisione è tutto. Essendo nuovo, la ghiera dovrebbe essere sufficientemente frizionata da permetterti di trovare il punto di fuoco con estrema accuratezza.




