Descrizione
Non lasciarti ingannare dal nome “Color”: all’epoca era un termine di marketing usato per sottolineare che l’obiettivo era trattato per la fotografia a colori, una novità che stava diventando lo standard per le masse.
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Corpo Macchina: Costruzione robusta in metallo e plastica, con una finitura satinata tipica del design tedesco del dopoguerra.
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Obiettivo Color-Iscon 45mm f/2.8: Una focale fissa molto luminosa per una macchina economica. Lo schema ottico è solitamente un tripletto, capace di produrre immagini con una resa cromatica calda e un piacevole sfocato.
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Otturatore Prontor: Spesso monta otturatori della famiglia Prontor (come il Prontor 125 o 300), molto affidabili, con tempi di scatto manuali che permettono un controllo creativo superiore rispetto alle semplici “punta e scatta”.
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Messa a Fuoco: Manuale sulla ghiera dell’obiettivo, spesso aiutata da icone (ritratto, gruppo, paesaggio) per facilitare l’uso agli amatori.
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Esposimetro: Alcune versioni presentano una cellula al selenio sulla parte frontale per indicare l’esposizione corretta tramite un ago nel mirino.




