Descrizione
La Mirai non somiglia a nessuna delle altre macchine della tua collezione (come la Canon Prima o la Fuji). È un oggetto massiccio e progettato per essere impugnato quasi come una videocamera.
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Obiettivo Zoom 35-135mm $f/4.2 – 5.6$: È un obiettivo fisso (non intercambiabile) composto da ben 15 elementi. Copre quasi tutte le esigenze, dal grandangolo moderato per i paesaggi al teleobiettivo spinto per i ritratti, con una qualità ottica sorprendentemente alta per l’epoca.
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Mirino Reflex (ZLR): A differenza delle compatte “Point and Shoot”, qui guardi direttamente attraverso l’obiettivo. Quello che vedi nel mirino è esattamente ciò che verrà impresso sulla pellicola, eliminando l’errore di parallasse.
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Design Ergonomico: L’impugnatura è orientabile, permettendo di scattare comodamente da diverse angolazioni. La forma piatta e allungata serviva a ospitare l’elettronica avanzata e il potente motore dello zoom.
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DB-5M (Data Back): La sigla indica la presenza del dorso datario, che permetteva di imprimere la data direttamente sul negativo (una funzione allora considerata molto professionale).
Note Tecniche
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Autofocus Avanzato: Utilizza un sistema AF a rilevamento di fase veloce e preciso.
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Alimentazione: Funziona con una batteria al litio da 6V (tipo 2CR5), ancora oggi reperibile nei negozi specializzati.
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Flash Integrato: Un potente flash a scomparsa (pop-up) che segue la focale dello zoom per illuminare correttamente il soggetto.




