Descrizione
È l’essenza della fotografia democratica: una macchina economica, leggera e pensata per chi non voleva avere nulla a che fare con tempi, diaframmi o messe a fuoco.
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Formato 126 (Instamatic): Sfrutta la cartuccia a caricamento rapido. È una macchina estremamente leggera perché costruita quasi interamente in plastica stampata.
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Obiettivo a Fuoco Fisso: Monta una lente (spesso in menisco di plastica o vetro semplice) che garantisce la nitidezza da circa 1,5 metri all’infinito. È la classica macchina da “foto ricordo” al mare o in montagna.
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Nessun Controllo Manuale: La velocità di scatto è fissa (circa 1/60 di secondo), ideale per pellicole di media sensibilità in esterni luminosi.
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Innesto Flashcube: Anche questa fotocamera è dotata dell’alloggiamento superiore per i cubetti flash. Molti modelli della serie “Perfect” non avevano componenti elettronici interni, affidandosi al meccanismo del flashcube per l’illuminazione.
Note per il Collezionista
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Design Minimalista: Il fascino della Perfect 126 risiede nella sua semplicità brutale. Spesso ha linee molto squadrate, un grande mirino luminoso e una finitura nera con pochi dettagli cromati.
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Collezionismo di “Marchio”: Macchine come questa sono interessanti perché raccontano il fenomeno dei “White Label”, ovvero prodotti generici venduti sotto decine di nomi diversi in tutto il mondo.
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Pezzo da Esposizione: Pur non potendo più scattare facilmente (vista la rarità delle pellicole 126), è un oggetto che rievoca immediatamente l’estetica degli anni ’70.




