Descrizione
Lanciata nel 1988, la “70-S” è una macchina complessa e ricca di funzioni, che segna l’apice della tecnologia delle compatte prima dell’era digitale.
-
Obiettivo Pentax Zoom 35-70mm f/3.5-6.7: Pentax è rinomata per le sue ottiche e questo zoom non fa eccezione. La focale spazia dal 35mm (grandangolo moderato per paesaggi) al 70mm (ideale per ritratti). Pur non essendo luminosissimo alla massima estensione, la qualità del vetro garantisce un’ottima resa cromatica e distorsioni molto contenute.
-
Autofocus a infrarossi: Utilizza un sistema AF attivo che permette di mettere a fuoco con precisione anche in totale oscurità, proiettando un raggio infrarosso sul soggetto.
-
Automazione Totale: La macchina gestisce tutto: caricamento della pellicola, avanzamento, riavvolgimento, esposizione e persino l’attivazione del flash se necessario (flash di tipo “auto-pop-up”).
-
Display LCD Superiore: Uno dei primi modelli a integrare un pannello a cristalli liquidi per mostrare il numero di scatti, lo stato della batteria e la modalità del flash.
-
Modalità Macro: Permette di avvicinarsi molto al soggetto per scatti di dettaglio, una funzione avanzata per una compatta di quel periodo.
Note Tecniche e Alimentazione
-
Batterie: Funziona con una batteria al litio da 6V (tipo CRP2) o, in alcune varianti, con 4 batterie AAA (stilo mini). La versione a litio è preferibile per la velocità di ricarica del flash e la durata.
-
Design: È un corpo macchina “robusto” e decisamente più voluminoso delle compatte degli anni ’90, riflettendo l’estetica tecnologica e solida tipica di Pentax.




