Descrizione
Il 1914 è un anno di transizione e questo modello (spesso identificato come una variante della serie “Bibi” o delle loro celebri “Folding”) è un capolavoro di miniaturizzazione per l’epoca.
-
Formato 6×4.5: All’epoca era considerato un formato “piccolo” o tascabile (pocket), contrapposto alle grandi lastre. Utilizzava solitamente le prime pellicole a rullo (come il formato 127 o simili) o piccole lastre di vetro.
-
Costruzione in Alluminio e Pelle: A differenza delle macchine economiche in legno, le Murer erano costruite con telai in alluminio rivestiti in finissima pelle del Marocco. Questo le rendeva incredibilmente leggere e resistenti.
-
Ottiche Murer: Spesso montavano obiettivi prodotti internamente o lenti tedesche di alta qualità (come le Anastigmat). La nitidezza di queste lenti, se pulite, è ancora oggi sorprendente.
-
Il Soffietto: In questo periodo i soffietti erano solitamente in pelle rossa (più antica) o nera. Se il tuo è ancora integro e senza “buchi di spillo”, il valore della macchina raddoppia.
Il Fascino del “Milano”
Sulla calotta, sul frontale o sulla maniglia di cuoio dovresti trovare l’incisione “Murer – Milano”. Questo marchio non era solo un’indicazione geografica, ma un sinonimo di precisione. La fabbrica si trovava in via Palermo e i loro brevetti per gli otturatori erano tra i più avanzati al mondo prima che la produzione venisse convertita per scopi bellici durante la Prima Guerra Mondiale.








