Descrizione
Nonostante fosse commercializzata come una macchina di fascia media, la firma Zeiss Ikon garantiva uno standard costruttivo e ottico che poche altre marche potevano eguagliare.
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Ottica Novar-Anastigmat 45mm f/3.5: Questo obiettivo è un classico tripletto Zeiss. Sebbene meno “nobile” del Tessar, il Novar è celebre per la sua resa cromatica (ottimizzata proprio per le prime pellicole a colori, da cui il nome “Colora”) e per una nitidezza che diventa tagliente chiudendo il diaframma a $f/8$.
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Otturatore Prontor 125 o 250: Monta otturatori meccanici rinomati per la loro precisione teutonica. Solitamente offre tempi da 1/30 a 1/250 di secondo. È un sistema totalmente manuale: niente pile, niente elettronica, solo pura meccanica.
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Design Unico: La Colora ha un corpo macchina molto “alto” rispetto ad altre compatte, il che la rende molto comoda da impugnare anche per chi ha le mani grandi. La leva di caricamento è fluida e silenziosa.
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Messa a Fuoco: Si regola sulla ghiera frontale tramite stima della distanza. Come su molte Zeiss, la meccanica è così ben tollerata che la ghiera della messa a fuoco tende a rimanere fluida anche dopo 60 anni (a differenza del “grasso verde” delle Agfa).
Curiosità
Esistono diverse versioni della Colora: quella con la calotta in metallo (più preziosa al tatto) e le versioni successive che integravano parti in plastica o esposimetri. La versione con il 45mm f/3.5 è quella più iconica e fedele all’idea originale di “semplicità di lusso”.
È una macchina che non urla, ma sussurra qualità. Se cerchi un’ottica che dia alle tue foto quel contrasto tipico della Germania anni ’60, la Colora è uno strumento eccezionale.




