Descrizione
Lanciata nel 1976 e progettata dallo studio Schlagheck Schultes Design (che lavorò anche per Braun), questa fotocamera è famosa per essere stata una delle “point-and-shoot” più avanzate ed esteticamente rivoluzionarie della sua epoca.
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Ottica: Monta l’obiettivo Agfa Solitar 40mm f/2.8. Rispetto ai modelli precedenti, il Solitar è un’ottica a quattro elementi di qualità superiore, estremamente nitida e con un contrasto moderno, perfetta per la fotografia urbana.
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Il Pulsante “Sensor”: Presenta il caratteristico e grande tasto di scatto circolare rosso. La sua tecnologia elettromagnetica permette uno scatto istantaneo e morbidissimo, eliminando le vibrazioni meccaniche che causano il mosso.
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Mirino Gigantesco: È uno dei mirini più grandi e luminosi mai montati su una compatta 35mm. Include i LED per l’esposizione (Verde/Rosso) e le icone per la messa a fuoco a zone.
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Innovazione nel Caricamento: Una caratteristica geniale è la leva di carica che funge anche da leva di riavvolgimento della pellicola (tramite un selettore), rendendo il design del corpo macchina incredibilmente pulito e privo di manovelle esterne.
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Esposizione Automatica: La macchina calcola tutto elettronicamente (tempi da 1/15 a 1/500 di secondo), rendendola una vera e propria macchina “punta e scatta” di lusso.
Nota Tecnica: A differenza dei modelli al selenio, questa versione richiede tre batterie (tipo PX625 o LR44 con adattatore a seconda della sottoserie) per funzionare. Senza batterie, l’otturatore non scatta o rimane bloccato. È molto ricercata oggi da chi ama il design “Bauhaus” e cerca una macchina compatta ma dalle prestazioni ottiche eccellenti.




