Descrizione
Questa macchina non è solo un oggetto di culto per il design (esposta anche in musei di arte moderna), ma è uno strumento fotografico estremamente efficace e semplice da usare.
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Obiettivo Agfa Color-Agnar 42mm f/2.8: Una focale leggermente più larga del classico 50mm, molto amata per la “Street Photography” perché offre un campo visivo naturale ma spazioso. L’apertura $f/2.8$ garantisce ottime prestazioni anche quando la luce inizia a calare.
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Esposizione Automatica (Program): La Optima 200 è una macchina “intelligente” per la sua epoca. Dispone di un sistema automatico che seleziona la combinazione corretta di tempo e diaframma. Se l’ago nel mirino è sul verde, puoi scattare; se è sul rosso, serve il flash o un cavalletto.
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Il Pulsante Sensor: Oltre all’estetica, il Sensor era una rivoluzione ergonomica. La membrana plastica proteggeva il meccanismo e offriva un feedback tattile unico, rendendo lo scatto fluido e immediato.
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Leva di Caricamento a doppia funzione: La leva di avanzamento della pellicola serve anche per il riavvolgimento (cambiando la posizione di un selettore), un tocco di ingegneria tedesca per mantenere il corpo macchina pulito e senza troppe manopole sporgenti.
Note Tecniche
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Esposimetro al Selenio: La cellula intorno all’obiettivo alimenta l’esposimetro senza bisogno di batterie. Come per la Bilora, è fondamentale verificare che la cellula sia ancora reattiva alla luce.
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Messa a fuoco: Si regola tramite tre simboli sulla ghiera (ritratto, gruppo, paesaggio), ma sotto l’obiettivo sono spesso riportate anche le distanze in metri per una regolazione più fine.




